Archive for 8 giugno 2009

McDonald’s: wi-fi gratis all’interno dei fast-food

8 giugno 2009

McDonald's WiFi
Come accade negli Stati Uniti da diverso tempo, anche in Italia sarà possibile nei fast-food della nota catena connettersi ad Internet via Wi-Fi gratuitamente.
In Europa solo recentemente è stat adottata questa iniziativa, ed ora è stato dato l’annuncio delle disponibilita dell’offerta anche in Italia su 300 dei 380 fast-food presenti sul nostro territorio (l’80% circa della rete italian McDonald’s).
I locali aderenti all’iniziativa saranno contraddistinti da messaggi specifici: cartellonistica, vetrofanie, ecc..
Per accedere al servizio è necessario registrarsi preventivamente on-line sul sito visualizzato alla prima connessione, per poi poter navigare liberamente, senza limiti di tempo. La procedura Italiana e differente da quella in uso in altri paesi, a causa delle regole particolarmente restrittive che gravano sul riconoscimento degli utenti che accedono alla rete, e richiede obligatoriamente la dichiarazione del proprio numero di cellulare.
La speranza è che questa iniziativa inneschi un processo di concorrenza ed emulazione, e che la connessione Wi-Fi diventi presto un offerta standard e pervasiva in tutti i luoghi di intrattenimento.

Originale: McDonald’s: wi-fi gratis all’interno dei fast-food

YouTube: La TX On Demand si chiama “XL”

3 giugno 2009

youtubexl
Dopo le ultime novità proposte da YouTube per la fruizione dei servizi su dispositivi mobili e su console PlayStation 3 e Nintendo Wii, oggi viene presentata una nuova interfaccia per la fruizione dei contenuti su schermi televisi.
Youtube XL, questo il nome della nuova versione, offre una navigazione più comoda e funzionale per gli schermi delle TV, tipicamente visti da un certa distanza e comandati da un telecomando.

Dal punto di vista tecnologico YouTube XL è un front-end per il sito principale di YouTube. Permette la visualizzazione di quasi tutti i video (il catalogo non è esattamanente lo stesso di quello della versione standard), ma presenta un interfaccia ridisegnata, con oggetti più grandi, meno informazioni e sfondo nero, che può essere visualizza correttamente su qualsiasi dispositivo dotato di browser web.
Quindi sarà possibile utilizzare XL con tutte le console di videogiochi dotate di browser integrato (oggi PS3 e WII), con i media player avanzati, o con PC multimediali connessi alla propria TV.

Secondo il portale CNet.com “la nuova funzione presentata dagli sviluppatori di YouTube è un ulteriore segno che la battaglia per i video online si combatte dal divano del salotto”, anche perchè l’annuncio di YouTube arriva ad una settimana dal lancio del client desktop del diretto rivale: Hulu.com.

Originale: YouTube: La TX On Demand si chiama “XL”

Google: finalmente Chrome per Linux!

3 giugno 2009

Google Chrome
Settimana ricca di notizie in arrivo da Google: finalmente sono state rilasciate le prime versioni di Chrome per altri sistemi operativi: Mac e, soprattutto, Linux.

Il problema più grande nella realizzazione della versione nativa per Linux è stata la scelta delle librerie grafiche: per dare coerenza al browser con il resto del desktop era necessario scegliere con cura il toolkit grafico e le modalità di implementazione.
La scelta è ricaduta su GTK+ dando così a Gnome il primato del primo Desktop Engine ad avere il browser di Google completamente integrato.

Si tratta di una versione Alpha (preliminare) e quindi le funzionalità non sono ancora complete e paragonabili a quelle della versione per Windows, ma comunque siamo sulla buona strada. Vengono offerte tutte le funzionalità di base per la navigazione, schede, upload dei file, download, storico delle pagine, zoom e funzione privacy, mentre non sono ancora non pienamente supportate le funzionalità per la gestione dei bookmark o lo spostamento delle schede.

Le prestazioni relative alla navigazione sono estremamente buone, ma va detto che questo risultato è ottenuto aprendo un numero di connessioni simultanee molto elevato: modalità che potrebbe causare problemi con alcune tipologie di router.

Dovrà anche essere curata meglio la resa grafica dei font ed alcuni sfarfallii dell’interfaccia, problemi che comunque saranno sicuramente affrontati nelle prossimi evoluzioni verso una versione beta.

Con questo programma, e procedendo nello sviluppo a questa velocità, Google potrebbe offrire una validissima alternativa a Firefox anche su Linux.

Per chi è interessato a provare questa versione su Ubuntu, è possibile usare i pacchetti preparati da Fabien Tassin.

Originale: Google: finalmente Chrome per Linux!