Archive for the ‘Tecnologia’ Category

LOOK UP

22 maggio 2014

Sonorita naturali

26 luglio 2013

Chiunque abbia un dispositivo iOS ha toccato il display almeno una volta per far scivolare Tiny Wings
lungo le colline colorate e poi farlo saltare verso le nuvole.

Nonostante siano stati rilasciati qualche corposo update ed una versione HD, molti fans sono in attesa di qualche nuova idea dal geniale sviluppatore Andreas Illiger.

Per apprezzare ancora di più le capacità e l’estro del programmatore tedesco si può dare un’occhiata al progetto Microsia

Microsia è un gioco sonoro interattivo che consente al giocatore di immergersi in una cellula vegetale per esplorare il suono del microcosmo.
All’interno della cellula si trovano una molteplicità di particelle manipolabili in grado di generare musica e effetti visivi, che interagendo creano continuamente nuove composizioni audio-visive.
Il gioco non prevede alcun obiettivo se non lo scoprire le infinite possibilità musicali e visive.

In attesa di qualche nuova App per iOS (o magari un Tiny Wings per Android) per ora rilassiamoci con questa intrigante applicazione per Windows.

Verifica della qualità della linea ADSL

9 luglio 2013

 
ADSL

Quando si desidera cambiare fornitore ADSL è necessario individuare quali servizi sono supportati dalla centrale Telecom Italia a cui è connesso il proprio numero telefonico.

Ormai l’offerta di ADSL con velocità fino a 20M sono molto numerose, ma non sempre le nostre linee telefoniche sono adeguate a questi nuovi servizi.
Prima di attivare un contratto di questo tipo è consigliabile analizzare lo stato della propria linea e che velocità può supportare, caratteristiche che spesso dipendono dall’infrastruttura di Telecom Italia.

I parametri da verificare sono la distanza dalla centrale Telecom più vicina alla propria utenza telefonica, e la qualità del cavo su cui transiterà il servizio ADSL.

Per determinare la distanza dalla centrale Telecom è necessario scoprire qual è il codice GAT ad esso associato.
Per farlo è sufficiente inserire il proprio numero telefonico su questa pagina:

http://www.kqi.it/it/Servizi/DSL/Copertura.aspx

Una volta individuata la centrale a cui si è connessi (di cui viene riportato l’indirizzo), è possibile analizzare la distanza cliccando sul link “Clicca qui” della pagina dei risultati. Più si è vicini alla centrale e maggiore sarà la possibilità di avere una linea efficiente.

Per fare qualche confronto si può fare riferimento a questo schema:

Tipo linea Vel. soglia Dist. Ottimale Dist. limite
ADSL Sino a 8M 2000 m 2500 m
ADSL 2 Sino a 12M 1300 m 3300 m
ADSL 2+ Oltre 12M 1200 m 4000 m

Qualora l’impianto telefonico sia molto distante dalla centrale molto probabilmente non sarà possibile navigare a velocità sostenute.

Per valutare la qualità del segnale sul cavo telefonico (doppino) si può usare il proprio router ADSL.
Purtroppo non è possibile indicare con precisione i passi per reperire queste informazioni, poiché variano in base alla marca ed al modello del proprio dispositivo.
Bisogna accedere al pannello amministrativo (molto spesso una pagina web del router) ed accedere alle informazioni sullo stato della linea (proprietà della connessione).
Normalmente vengono indicati alcuni parametri relativi alla qualità del segnale, ai disturbi della linea ed agli errori di trasmissione.
I parametri da tenere d’occhio sono le velocità massime supportate, il rapporto segnale/rumore e l’attenuazione della linea.
Anche in questo caso per fare dei confronti si può fare riferimento a questo schema:

Rapporto segnale rumore – Margine Rumore (SNR)

ADSL1 (fino a 8M) ADSL2/2+ (fino a 24M)
< 5db < 3db problemi
5-10db 3db scadente
10-15db 4db mediocre
15-22db 5-7db buono
23-28db 8-10db ottimo
29-35db > 10db eccellente

Attenuazione di linea

ADSL1 (fino a 8M) ADSL2/2+ (fino a 24M)
< 20db <20db eccellente
20-30db 20-30db ottimo
30-40db 30-40db buono
40-50db 40-45db mediocre
50-60db 45-50db scadente
60-65db 50-55db critico
> 65db > 55db problemi

 

RIEPILOGO DEI SERVIZI DI CONTROLLO

Copertura servizio ADSL e posizionamento centrali Telecom
http://www.kqi.it/it/Servizi/DSL/Copertura.aspx

Analisi vendibilità servizi XDSL di Telecom Italia
http://adsl2.csi.telecomitalia.it/index_adsl.jsp

Cercare caratteristiche centrale
https://intra.eutelia.it/cgi-bin/wbc_slbverificacoperturaservizialargabandawhs

Cercare centrale telecom
http://www.megalab.it/3950/elenco-centrali-telecom

ADSL più veloce della propria zona
http://www.adsl-test.it/speedtest-adsl

 

EMM: aggregatore di News Europeo con Esploratore di Relazioni

9 ottobre 2009

EMM News Explorer
La Commissione Europea ha realizzato un aggregatore di notizie multilingue denominato EMM (Europe Media Monitor). L’EMM esegue il monitoraggio di un numero elevato di fonti e lingue e si distingue per la logica innovativa con cui è costruito.

Quotidianamente vengono raccolti, classificate e analizzati più di 80.000 articoli di quotidiani in 42 lingue provenienti da oltre 2.000 siti web.

All’interno del progetto EMM sono stati realizzati differenti servizi fra cui il News Explorer che permette di esplorare graficamente la rilevanza geografica e le relazioni tra le notizie.

Ciò permette di effettuare analisi temporali e tematiche per misurare la rilevanza data a notizie e persone, e le relative relazioni.

Ad esempio digitando il nome di una personalità pubblica nel campo di ricerca in alto a destra è possibile ottenere una pagina relativa alle informazioni anagrafiche, agli articoli pubblicati relativamente al personaggio ricercato ed esplorare le relazioni con altri articoli, entità o personalità presenti nell’archivio.

Veramente utile ed interessante.
Buona navigazione

Originale: EMM: aggregatore di News Europeo con Esploratore di Relazioni

Posta elettronica

15 luglio 2009

Forse non ve ne siete mai accorti ma spedire una email può essere… molto complicato!


Ocio: lasciate le finestre aperte!

Originale: Posta elettronica

Evasore fiscale scoperto grazie a Google Earth

14 luglio 2009

google-earth
Per scoprire un evasore fiscale con 7 milioni di reddito non dichiarato, la Guardia di Finanza ha usato anche Google Earth.

La società dell’imprenditore si occupava, fra le tante attività, della gestione di una villa in Sardegna, la cui vendita era stata registrata per un valore di 280mila euro.

Ma la Guardia di Finanza ha scoperto che l’immagine satellitare si sovrapponeva a quella della mappa catastale di una zona dove i valori degli immobili sono altissimi, e con altri accertamenti è stato possibile scoprire la maxi evasione.

Grazie Google!

Fonte: Ansa
Originale: Evasore fiscale scoperto grazie a Google Earth

Google Chrome OS e Linux Gnome 3

14 luglio 2009

googledoor
Google ha finalmente dichiarato l’intenzione di realizzare un proprio sistema operativo, anche se nel settore se ne parlava da moltissimi mesi.

Il nuovo sistema operativo, chiamato Google Chrome OS, sarà interamente open source e basato sul kernel Linux. Il sistema dovrebbe essere dotato di un’interfaccia grafica completamente ridisegnata e l’intero sistema di applicazioni dovrebbe essere basato su Web Application.

Inizialmente verrà rilasciato soprattutto per netbook (anche se ovviamente sarà possibile installarlosu altre tipologie di elaboratori basati su CPU Intel e compatibili) e quindi essere estremamente leggero e veloce.

Google ha dichiarato che entro la fine del 2009 sarà rilasciato il codice sorgente e che la comunità open source potrà contribuire al progetto.

Molto interessante!

Mentre lo aspettiamo possiamo goderci uno dei migliori concept per il nuovo Windows Manager da implementare nel futuro Gnome 3 per Linux.


Speriamo che non rimanga solo un’idea!!!!

Originale: Google Chrome OS e Linux Gnome 3

SheevaPlug, un PC così piccolo… da dimenticarsene.

25 giugno 2009

Marvell-SheevaPlug
La californiana Marvell® Technology Group ha presentato una nuova serie di micro computer denominati SheevaPlug. Dalle dimensioni estremamente contenute, questi PC offrono prestazioni più che soddisfacenti: la CPU Sheeva è basata su core ARM e funziona a 1,2 GHz con una cache L1 di 32 KB e una cache L2 di 256 KB; i supporti di memorizzazione prevedono un banco di RAM da 512 MB DDR2 e una memoria flash da 512 MB; la connettività è garantita da USB 2.0, mini USB, Gigabit Ethernet e SDIO.

Anche se ormai dovremmo essere abituati ad una miniaturizzazione sempre più spinta, questo piccolissimo PC non riesce a non destare stupore. Soprattutto analizzando il micro-case completo di alimentatore, da inserire direttamente nella presa dell’alimentazione. Ovviamente anche il consumo energetico è ridottissimo: il picco massimo può essere di 5 W.

Marvell-SheevaPlug-Ports
Lo ShevaPlug non si collega a un monitor e va gestito e configurato attraverso il browser web di un altro computer. Essendo dotato di una porta USB 2.0 è possibile collegare un disco di rete, una stampante, una semplice chiave USB e abilitarne la condivisione con tutti i computer della propria rete locale, limitare l’accesso solamente ad alcuni di questi o abilitare un tunnel verso l’esterno per accedere ai vostri file anche da un qualsiasi angolo del mondo grazie a una connessione Internet.

Il sistema viene fornito con un sistema operativo customizzato basato su Linux, contenente anche un kit di sviluppo con tutti gli strumenti utili a creare applicazioni specifiche per questa piattaforma

Le applicazioni per questo tipo di prodotto possono essere molteplici: sistema home server, print server, customized web server, e pre tutte quelle attività in cui è necessario avere un sistema a bassissimo consumo, sempre acceso, e magari di ingombri molto limitati.

Sheeva_Plug_Installation_Diagram
“Il plug computer è una delle tecnologie più incredibili che siano apparse sul mercato nell’ultimo decennio; ha il giusto potenziale per cambiare il mondo”, afferma Rob Enderle, Presidente e Analista principale dell’Enderle Group. “La piattaforma aperta plug consente agli sviluppatori europei di creare tante applicazioni, servizi e soluzioni quante ne possono immaginare”.

Per ora SheevaPlug è disponibile solo per il mercato nordamericano ad un costo di circa 99 dollari, ma Marvel sembra aver già preso accordi per la sua commercializzazione in Europa con Buffalo, D-Link, Lacie e Seagate.

Originale: SheevaPlug, un PC così piccolo… da dimenticarsene.

Kodak: addio al rullino

24 giugno 2009

kodak-rullino1
La Kodak ha deciso di dire addio alla vecchia pellicola fotografica: entro fine anno ritirerà dal commercio i rullini Kodachrome, concludendo così il ciclo di vita di una vera icona della fotografia.

Le pellicole Kodachrome, prodotta dal 1935, è stata utilizzata oltre che nei rullini delle normali macchine fotografiche in molti contesti professionali (ad esempio per l’industria cinematografica).
Il rullino, secondo Kodak, diventerà un ricordo perchè “ormai nessuno la vuole più″!
Sempre secondo Kodak “la macchina digitale è il presente e il futuro. La pellicola è ormai un oggetto di archeologia industriale”.

In un comunicato ufficiale viene spiegato che “negli ultimi anni le vendite si sono ridotte in modo significativo, i fotografi prediligono la fotografia digitale e le vendite della pellicola rappresentano ormai meno dell’1% del fatturato del gruppo”.

L’abitudine di avere immeditamente disponibile l’immagine scattata e l’esigenza di gestire in modo elettronico l’immagine (gestirla con il PC, pubblicarla o condividerla) hanno decretato la fine della vecchia tecnologia. “Non c’è più tempo per le fotografie di una volta” ha commentato il famoso fotografo Steve McCurry che farà alcune foto con uno degli ultimi rullini disponibili da donare al George Eastman House International Museum of Photography and Film di Rochester. Ed è proprio a questo museo, contenente la collezione più grande al mondo di fotocamere e artefatti correlati, che Kodak donerà gli ultimi rullini disponibili.

Kodak ha anche allestito una mostra virtuale visitabile a questo indirizzo.
Secondo le stime di vendita attuali le scorte di pellicola attualmente in magazzino termineranno questo autunno.

Peccato: un altro pezzo del nostro passato destinato a diventare solo più un ricordo.

Originale: Kodak: addio al rullino

Microsoft: Windows XP con noi fino al 2011!

20 giugno 2009

Windows XP e Seven
Microsoft ha annunciato di allontanare nuovamente la data del pensionamento di Windows XP. Dopo nove anni di vita rimane il sistema operativo più richiesto dagli utenti.

Microsoft aveva pianificato da tempo la fine del supporto a Windows XP, ma già più volte aveva dovuto spostare in avanti la data, soprattutto in seguito al grande successo dei netbook.
Molti utenti infatti continuano a richiedere la disponibilità di Windows XP sui nuovi calcolatori, soprattutto per evitare di dover adottare Windows Vista.

Per l’uscita di Windows Seven (in versione Ultimate) è stata confermata la possibilità di effettuare il downgrade a Windows Xp Professional entro i 18 mesi successivi la disponibilità del nuovo sistema operativo (che dovrebbe essere commercializzato il prossimo 22 ottobre), oppure fino alla data di disponibilità di un nuovo service pack. Quindi gli OEM potranno continuare a vendere computer già “declassati”, cioè con licenze Windows 7 ma installazioni XP (probabilmente solo per il mercato professionale, viste le caratteristiche di licenza necessarie).

In pratica, anche se non sarà possibile acquistare una licenza di Windows XP, Microsoft metterà a disposizione questo OS fino all’aprile del 2011. Questo periodo dovrebbe fornire alle aziende che non hanno ancora effettuato il passaggio a Vista, il tempo per organizzare la transizione da Windows XP a Windows Seven.

Insomma nonostante le critiche positive finquì conquistate da Windows Seven, è ancora da vedere se il nuovo sistema operativo riuscirà a farci dimenticare XP!

Originale: Microsoft: Windows XP con noi fino al 2011!