Posts Tagged ‘Linux’

Google Chrome OS e Linux Gnome 3

14 luglio 2009

googledoor
Google ha finalmente dichiarato l’intenzione di realizzare un proprio sistema operativo, anche se nel settore se ne parlava da moltissimi mesi.

Il nuovo sistema operativo, chiamato Google Chrome OS, sarà interamente open source e basato sul kernel Linux. Il sistema dovrebbe essere dotato di un’interfaccia grafica completamente ridisegnata e l’intero sistema di applicazioni dovrebbe essere basato su Web Application.

Inizialmente verrà rilasciato soprattutto per netbook (anche se ovviamente sarà possibile installarlosu altre tipologie di elaboratori basati su CPU Intel e compatibili) e quindi essere estremamente leggero e veloce.

Google ha dichiarato che entro la fine del 2009 sarà rilasciato il codice sorgente e che la comunità open source potrà contribuire al progetto.

Molto interessante!

Mentre lo aspettiamo possiamo goderci uno dei migliori concept per il nuovo Windows Manager da implementare nel futuro Gnome 3 per Linux.


Speriamo che non rimanga solo un’idea!!!!

Originale: Google Chrome OS e Linux Gnome 3

SheevaPlug, un PC così piccolo… da dimenticarsene.

25 giugno 2009

Marvell-SheevaPlug
La californiana Marvell® Technology Group ha presentato una nuova serie di micro computer denominati SheevaPlug. Dalle dimensioni estremamente contenute, questi PC offrono prestazioni più che soddisfacenti: la CPU Sheeva è basata su core ARM e funziona a 1,2 GHz con una cache L1 di 32 KB e una cache L2 di 256 KB; i supporti di memorizzazione prevedono un banco di RAM da 512 MB DDR2 e una memoria flash da 512 MB; la connettività è garantita da USB 2.0, mini USB, Gigabit Ethernet e SDIO.

Anche se ormai dovremmo essere abituati ad una miniaturizzazione sempre più spinta, questo piccolissimo PC non riesce a non destare stupore. Soprattutto analizzando il micro-case completo di alimentatore, da inserire direttamente nella presa dell’alimentazione. Ovviamente anche il consumo energetico è ridottissimo: il picco massimo può essere di 5 W.

Marvell-SheevaPlug-Ports
Lo ShevaPlug non si collega a un monitor e va gestito e configurato attraverso il browser web di un altro computer. Essendo dotato di una porta USB 2.0 è possibile collegare un disco di rete, una stampante, una semplice chiave USB e abilitarne la condivisione con tutti i computer della propria rete locale, limitare l’accesso solamente ad alcuni di questi o abilitare un tunnel verso l’esterno per accedere ai vostri file anche da un qualsiasi angolo del mondo grazie a una connessione Internet.

Il sistema viene fornito con un sistema operativo customizzato basato su Linux, contenente anche un kit di sviluppo con tutti gli strumenti utili a creare applicazioni specifiche per questa piattaforma

Le applicazioni per questo tipo di prodotto possono essere molteplici: sistema home server, print server, customized web server, e pre tutte quelle attività in cui è necessario avere un sistema a bassissimo consumo, sempre acceso, e magari di ingombri molto limitati.

Sheeva_Plug_Installation_Diagram
“Il plug computer è una delle tecnologie più incredibili che siano apparse sul mercato nell’ultimo decennio; ha il giusto potenziale per cambiare il mondo”, afferma Rob Enderle, Presidente e Analista principale dell’Enderle Group. “La piattaforma aperta plug consente agli sviluppatori europei di creare tante applicazioni, servizi e soluzioni quante ne possono immaginare”.

Per ora SheevaPlug è disponibile solo per il mercato nordamericano ad un costo di circa 99 dollari, ma Marvel sembra aver già preso accordi per la sua commercializzazione in Europa con Buffalo, D-Link, Lacie e Seagate.

Originale: SheevaPlug, un PC così piccolo… da dimenticarsene.

Per tutti quelli che… non capiscono perchè il loro HD è sempre pieno

24 maggio 2009

agedu
Capita un po’ a tutti di tenere archiviati documenti e file, sparsi per il proprio HD, in attesa che tornino utili. Il più delle volte vengono dimenticati e rimangono ad occupare spazio per anni.
Per aiutare a cercare i file non più utili presenti nel nostro HD ora c’è un nuovo software: Agedu.

Il programma effettua un’analisi dei contenuti dei dischi, e poi presenta dei report in cui viene evidenziata la “vecchiaia” dei contenuti. I dati raccolti vengono calcolati sulla base delle date di ultimo accesso e/o di modifica.

Il programma può funzionare da shell, in modo da essere inserito in script per mantenere sotto controllo la situazione dei dischi. Oppure può salvare i risultati in una pagina web, visualizzabile con qualunque browser.

Originale: Per tutti quelli che… non capiscono perchè il loro HD è sempre pieno

Specto: Aggiornamenti e notifiche sotto controllo

21 maggio 2009

specto1
Specto è un applicazione molto semplice ma estremamente comoda che permettere di controllare
in modo continuo lo stato di aggiornamento di uno o più servizi: email, aggiornamenti su siti e blog, modifiche su files o cartelle.
È possibile impostare la frequenza dei controlli e ad ogni evento verremo avvisati con una messaggio testuale.
Per altre info potete consultare il sito ufficiale, dove è possibile trovare anche la versione da scaricare per sistemi Linux (per gli altri… nisba). Per chi usa Ubuntu l’installazione può essere fatta con un semplice:
sudo apt-get install specto

Unica avvertenza: attenzione, questo software può dare dipendenza. ;)

Originale: Specto: Aggiornamenti e notifiche sotto controllo

Aptana Studio

19 maggio 2009

aptana
Aptana Studio è un IDE (ambiente di sviluppo integrato) per lo sviluppo di applicazioni web, siti e semplici pagine web.
Il programma è open source ed è progettato con una struttura a plugin che consente di estendere le funzionalità del programma.
Le funzionalità base del programma consentono di creare *.css, *.html, *.javascritp, *.lexer, *.scriptdoc. *.text e *xml. Fra le estensioni alcune permettono il supporto di file .php, di Ruby on Rails, di Adobe Air e lo sviluppo di applicazioni per iPhone.
L’interfaccia, che organizza il lavoro a progetti, è abbastanza semplice e standardizzata ed include la verifica della correttezza del codice, un debugger interno ed un client FTP.
Il programma è disponibile per il download sul sito ufficiale nelle versioni per Windows, Linux e Mac. E’ disponibile anche una versione come plug-in per Eclipse.

Come avvicinarsi facilmente a Ubuntu (Linux).

7 maggio 2009

PortableUbuntu.
Installare Ubuntu dentro alla propria installazione Windows

Esistono molti modi per poter approcciare il mondo linux sul proprio PC.
Oltre ai LiveCD, c’è la possibilità di effettuare una installazione con il tools WUBI (contenuto nel CD della distribuzione Ubuntu), o con altri tools simili.
Per avere però la possibilità di usare l’ambiente e le applicazioni di linux/Ubuntu, senza dover mai abbandonare il proprio desktop Windows, oggi è possibile usare PortableUbuntu.
Con PortableUbuntu il sistema Linux viene percepito dall’utente come una semplice applicazione, e poichè l’intera distribuzione viene installata in un unica cartella, l’installazione può essere memorizzata sia sul proprio HD che su qualunque supporto esterno (HD USB, chiavetta, Flash Memory, ecc.).
Altra caratteristica degna di nota è che nel caso qualcosa si corrompa o ci siano problemi, per ripristinare il tutto è sufficiente cancellare la cartella di installazione e ripartire da zero.
Molto comodo.

Il primo MediaCenter completo per Windows, Linux, Mac, AppleTV e Xbox.

5 maggio 2009

XBMC
XBMC (Xbox Media Center) è un MediaCenter opensource (quindi totalmente gratuito) in grado di gestire foto, video, musica, previsioni meteo ed altre funzionalità all’interno di un’interfaccia grafica molto accattivante.
XBMC è nato originariamente per la console Xbox, ma oggi è stato adattato a tutti i più diffusi sistemi operativi.
XBMC può essere utilizzato per riprodurre la maggior parte dei formati multimediali, recuperare informazioni e dati da internet (es. copertine e recensioni di film da IMDb, titoli delle tracce di CD audio da CDDB, ecc.), visualizzare contenuti multimediali online e video in streaming (es. Youtube, LastFM.
E’ possibile controllare le funzionalità di XBMC con mouse, tastiera, o con un telecomando se si possiede un dispositivo compatibile.
Vale la pena provarlo.

Diffusione dei principali sistemi operativi

4 maggio 2009

Net Applications ha recentemente pubblicato le nuove statistiche sulla diffusione dei sistemi operativi.

Diffusione sistemi operativi

Secondo i dati pubblicati Linux ha raggiunto e superato (finalmente) l’1%, il Mac è salito ulteriormente (seppur più lentamente rispetto agli ultimi mesi), mentre Windows continua la sua discesa.
La posizione di Linux non sembra essere esaltante, ma rappresenta comunque il risultato di una crescita che continua da molti mesi. Soltanto pochi anni fa le stesse statistiche lo davano allo 0,30%.

GUI Time Machine

3 maggio 2009

GUI Time Machine
Le interfacce grafiche dei sistemi operativi dal 1981 al 2009

Grazie ad una interessante raccolta, pubblicata da Web Designer Depot, è possibile ripercorrere l’evoluzione delle interfacce grafiche dei sistemi operativi negli ultimi 30 anni.
E’ incredibile rivedere oggi gli ambienti di lavoro su cui operavamo neanche troppo tempo fa.
Posso dire con orgoglio (anche se mi fa sentire un po’ vecchio) di averle usate quasi tutte!
E’ possibile consultare la pagina anche nella versione tradotta in italiano (grazie Google).